29 agosto 2026 - MSC conserva la leadership mondiale del container shipping e la nuova fotografia del mercato conferma quanto rapidamente il settore si sia concentrato intorno a pochi grandi gruppi capaci di controllare non soltanto flotte, ma anche terminal e reti logistiche terrestri.
Il primato della
compagnia ginevrina non è più soltanto una questione di capacità navale. Negli
ultimi anni MSC ha aumentato contemporaneamente flotta, servizi, partecipazioni
terminalistiche e presenza nella logistica.
È una tendenza comune ai
grandi liner. Maersk dispone di APM Terminals, COSCO di COSCO Shipping Ports,
CMA CGM di una rete crescente di partecipazioni nei terminal, mentre MSC
utilizza Terminal Investment Limited come uno dei principali bracci portuali.
Il risultato è una
trasformazione del rapporto tra carrier e porto.
Per i porti significa
confrontarsi con clienti che hanno dimensioni economiche sempre maggiori e
possono spostare enormi quantità di traffico modificando una singola rotazione.
La classifica delle
flotte continua quindi a essere importante, ma racconta ormai soltanto una
parte del mercato.
Il vero confronto tra i
giganti del container si sta spostando dal numero di TEU disponibili sulle navi
alla quantità di supply chain che ciascun gruppo riesce direttamente a
controllare.






