29 agosto 2026 - Più di
80 milioni di TEU in sei mesi. La dimensione raggiunta dalla rete COSCO
Shipping Ports emerge dai risultati intermedi 2026: il throughput complessivo
dei terminal ha raggiunto 80,16 milioni di TEU, con un incremento del 7,9%
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
La crescita dei volumi
si trasferisce anche sui conti. I ricavi sono saliti del 12,3% a circa 905
milioni di dollari, mentre l'utile attribuibile agli azionisti ha raggiunto
233,7 milioni, segnando un incremento del 28,5%.
Il dato va oltre la
trimestrale di un terminal operator. COSCO Shipping Ports controlla o partecipa
a una rete che attraversa alcuni dei principali gateway cinesi e internazionali
e rappresenta la componente terminalistica di uno dei maggiori gruppi marittimi
mondiali.
È proprio l'integrazione
tra liner e terminal a rendere particolarmente interessante la crescita. La
competizione nel container shipping non riguarda più soltanto quante navi
possiede una compagnia o quanti TEU può mettere sul mercato. Avere accesso
diretto alla capacità portuale permette di controllare una parte ulteriore
della catena e ridurre l'esposizione alla congestione nei gateway strategici.
L'espansione avviene
inoltre in una fase particolare. I carrier stanno beneficiando delle disruption
che assorbono tonnellaggio, ma contemporaneamente devono prepararsi
all'ingresso sul mercato di una quantità enorme di nuova capacità navale.
Per COSCO il terminal
diventa quindi anche uno strumento di stabilizzazione industriale: la nave
genera il traffico, ma il controllo della banchina permette di governarne una
parte crescente del percorso logistico.






