29 agosto 2026 - L'espansione portuale indiana non riguarda soltanto i grandi gateway container di Mumbai. V.O. Chidambaranar Port, sulla costa del Tamil Nadu, sta preparando un nuovo ciclo di investimenti con l'obiettivo di portare il traffico oltre 53,25 milioni di tonnellate entro il 2029-30.
Lo scalo serve una delle
aree industriali più dinamiche dell'India meridionale e movimenta un mix di
container, rinfuse e merci industriali.
L'aumento della capacità
rientra in una trasformazione molto più ampia del sistema logistico nazionale.
Negli ultimi giorni i segnali sono arrivati da più direzioni: JNPA cresce a
doppia cifra nel container, il governo vuole aggiungere cento navi alla flotta
nazionale e nuovi traffici vengono trasferiti dalla strada alla ferrovia.
Il potenziamento dei
gateway regionali è l'altro pezzo della strategia.
L'India non può
concentrare la crescita dei propri traffici su pochi mega-porti. La lunghezza
delle coste e la distribuzione delle aree produttive rendono necessario
sviluppare più gateway capaci di collegarsi direttamente ai rispettivi
hinterland.
Per V.O. Chidambaranar
significa aumentare capacità e produttività senza perdere il vantaggio della
vicinanza alle industrie del Tamil Nadu.
Se le previsioni
verranno rispettate, i 53 milioni di tonnellate rappresenteranno un altro
tassello nella corsa dell'India a costruire un sistema portuale proporzionato
alla crescita della propria manifattura e del commercio estero.






