29 agosto 2026 - Colombo guadagna sei posizioni ed entra nella Top 20 mondiale dei porti container, confermando la crescita del grande hub di transhipment dello Sri Lanka nel momento in cui l'Oceano Indiano sta diventando uno dei mercati più dinamici del container shipping.
Nel primo semestre lo
scalo avrebbe movimentato circa 4,44 milioni di TEU, consolidando il recupero
degli ultimi anni.
La posizione geografica
spiega buona parte della forza di Colombo. Il porto si trova a ridosso delle
principali rotte east-west e può intercettare le grandi navi senza imporre
deviazioni significative. Ma il vero mercato di riferimento è il subcontinente
indiano.
Una quota importante dei
container indiani continua infatti a utilizzare hub esterni per il
transhipment. La crescita della produzione e dell'export dell'India genera
quindi automaticamente un mercato enorme per Colombo.
È anche per questo che
Nuova Delhi sta investendo nei propri porti e in nuovi terminal capaci di
ridurre la dipendenza dagli hub stranieri.
Si apre così una
competizione interessante: più cresce l'India, più aumenta il traffico
disponibile per Colombo; ma più cresce l'India, più diventa conveniente per
l'India stessa trattenere quel transhipment nei propri porti.
L'ingresso di Colombo
tra i primi venti gateway mondiali fotografa per ora il vantaggio dello Sri
Lanka. La partita dei prossimi anni sarà mantenerlo mentre i porti indiani
aumentano capacità e collegamenti diretti.






