29 agosto 2026 - L'intermodale ferroviario statunitense continua a crescere. Nella settimana conclusa il 22 agosto i railroad americani hanno movimentato complessivamente 532.462 carload e unità intermodali, con un incremento del 4,2% sull'anno precedente.
La componente più
dinamica resta proprio quella intermodale: 296.577 container e trailer, +5%.
Dall'inizio dell'anno le unità hanno superato quota 9,3 milioni, con una
crescita del 3,8%.
Il dato assume
particolare interesse visto dall'Europa, dove gli operatori del rail freight
denunciano cantieri, interruzioni, scarsa disponibilità di tracce e velocità
commerciali insufficienti.
Il confronto va
utilizzato con cautela perché i due sistemi sono profondamente diversi. Negli
Stati Uniti le grandi reti ferroviarie sono prevalentemente dedicate alle
merci, le distanze sono maggiori e i convogli possono raggiungere lunghezze e
pesi difficilmente replicabili sulla rete europea.
Sulle principali
direttrici viene inoltre utilizzato il double stack, con due container
sovrapposti sullo stesso carro, aumentando enormemente la produttività per
metro di treno.
In Europa la rete è
invece condivisa con un traffico passeggeri molto intenso e presenta sagome,
sistemi di segnalamento e regole operative differenti da Paese a Paese.






