29 agosto 2026 - Novantasei TEU di olio alimentare hanno attraversato l'India su ferrovia tra Kutch e Haldia, segnando un nuovo passaggio nella strategia di containerizzazione dei traffici domestici a lunga distanza.
Il convoglio ha
collegato l'area produttiva occidentale con il grande sistema logistico
dell'India orientale, dimostrando la possibilità di utilizzare container e
ferrovia anche per commodity tradizionalmente movimentate attraverso catene
differenti.
Il valore
dell'operazione sta proprio nella tipologia del carico.
La crescita
dell'intermodale non dipende soltanto dalla capacità di conquistare merci che
già utilizzano container marittimi. Per aumentare realmente la quota
ferroviaria occorre portare sul treno traffici che oggi viaggiano
prevalentemente su gomma o attraverso sistemi dedicati.
Su un Paese delle
dimensioni dell'India la distanza gioca a favore del ferro. Quando una merce
deve attraversare migliaia di chilometri, il costo del trasferimento stradale
diventa rilevante e aumenta la possibilità di costruire treni completi.
La standardizzazione del
container consente inoltre di ridurre le manipolazioni e utilizzare la stessa
unità nelle successive fasi della catena.
Il movimento
Kutch-Haldia è ancora limitato nei numeri, ma indica una direzione precisa: la
ferrovia indiana cerca nuovi volumi non soltanto nei porti, ma direttamente
dentro le filiere industriali e agroalimentari del Paese.






