24 agosto 2026 - La Corea del Sud porta il container sulla Northern Sea Route con un test commerciale che va ben oltre il singolo viaggio. La PanStar Acro, portacontainer da 2.758 TEU, ha lasciato Busan con 837 TEU di carico per raggiungere l'Europa attraverso il Mare di Bering e la rotta artica russa. In stiva componentistica automotive, prodotti chimici e circa cento container vuoti. Il programma prevede scali a Felixstowe, Rotterdam e Danzica e un ciclo complessivo di 40-45 giorni.
È il primo viaggio commerciale
sudcoreano sulla direttrice artica e Seoul lo considera soprattutto una prova
di fattibilità. Il governo del presidente Lee Jae Myung ha inserito l'Artico
tra le priorità della politica marittima nazionale, con l'obiettivo dichiarato
di arrivare a collegamenti regolari entro il 2030 e rafforzare
contemporaneamente il ruolo di Busan nei traffici internazionali.
Il test arriva mentre la
Northern Sea Route registra una crescita delle percorrenze: nel 2025 sono stati
effettuati 103 transiti da 88 navi, contro 43 nel 2022. Il salto verso servizi
container regolari resta tuttavia complesso. Una linea richiede frequenze
prevedibili, assistenza nautica, disponibilità di bunker, copertura
assicurativa e soprattutto affidabilità delle finestre di navigazione.
C'è poi il dossier
russo. La NSR corre lungo le coste della Federazione e Seoul ha dovuto
confrontarsi con Mosca anche sulle eventuali esigenze di assistenza alla nave.
Un elemento che introduce nella valutazione commerciale della rotta una
componente geopolitica difficilmente separabile da quella marittima.
PrimoMagazine ha già
seguito nelle ultime settimane l'attivazione dei servizi cinesi e l'arrivo
delle prime unità a Murmansk. Il viaggio sudcoreano aggiunge ora un elemento
diverso: un'altra grande economia marittima asiatica sta verificando
direttamente se l'Artico possa entrare nella propria pianificazione dei
traffici con l'Europa.
Busan osserva dunque una
direttrice che, almeno stagionalmente, potrebbe modificare parte della
geografia dei collegamenti east-west. Prima di parlare di alternativa a Suez
serviranno però numeri ben diversi da quelli attuali, regolarità commerciale e
una valutazione completa dei costi. La PanStar Acro servirà esattamente a
questo.

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