30 luglio 2026 – L’AdSP del Mare Adriatico Orientale coordinerà, in qualità di capofila, SHIELDPORT – Cross-border Cooperation for Smart and Resilient Port Security. Con un budget complessivo di circa 1,37 milioni di euro, il progetto è l’unico dedicato alla cybersicurezza dei porti finanziato nell’ambito del terzo bando del Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027.
Al porto di Trieste sono assegnati 222.000 euro, interamente coperti da fondi europei e nazionali, senza alcun onere per il bilancio dell’Ente. l progetto coinvolge sette autorità portuali italiane e croate con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza delle infrastrutture strategiche dell’Adriatico attraverso un approccio integrato alla protezione dei sistemi fisici e digitali.
L’Authority giuliana coordinerà il partenariato internazionale, la definizione di una strategia comune e lo sviluppo di strumenti condivisi per prevenire e gestire i rischi cyber negli scali coinvolti. Le attività comprenderanno l’analisi delle vulnerabilità, la formazione del personale, esercitazioni congiunte e la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative.
“Con questo nuovo progetto il porto di Trieste supera i 2 milioni di euro di investimenti dedicati alla cybersicurezza. Un fattore decisivo di competitività: investire nella tutela delle infrastrutture e dei sistemi informatici significa rendere lo scalo sempre più affidabile e attrattivo per gli operatori e per le grandi catene logistiche internazionali”,
dichiara il presidente dei porti di Trieste e Monfalcone, Marco Consalvo.

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