28 luglio 2026 - La Stazione Marittima di Napoli sarà il palcoscenico della serata conclusiva della settima edizione della Naples Shipping Week, in programma dal 26 al 30 ottobre 2026. La cena istituzionale di venerdì 30 ottobre, intitolata "La Porta del Mediterraneo", si svolgerà all'interno di uno dei luoghi più rappresentativi del rapporto tra Napoli e il mare, confermando la volontà degli organizzatori di legare la manifestazione ai simboli della tradizione marittima della città.
La scelta della Stazione Marittima non ha soltanto un valore logistico, ma assume un forte significato identitario. Da decenni rappresenta infatti uno dei principali punti di accesso al Mediterraneo, crocevia di traffici passeggeri, crociere e attività economiche legate allo shipping. La denominazione scelta per la cena richiama proprio questa funzione storica di "porta" della città verso il mare e verso i mercati internazionali.
Ad aprire la manifestazione sarà invece il Palazzo dell'Immacolatella Vecchia, recentemente individuato come quartier generale dell'America's Cup 2027, rafforzando il legame tra la grande tradizione portuale napoletana e uno degli eventi sportivi più importanti a livello mondiale. La scelta della sede testimonia la volontà di valorizzare il patrimonio storico del waterfront cittadino proiettandolo in una dimensione internazionale.
«Concludere la Naples Shipping Week alla Stazione Marittima significa valorizzare un luogo che ogni giorno mette in relazione città, imprese e istituzioni», sottolinea Tomaso Cognolato, amministratore delegato della Stazione Marittima di Napoli, evidenziando come la struttura rappresenti non solo un'infrastruttura per la mobilità ma anche uno spazio di incontro e sviluppo per l'intero cluster marittimo.
Per Eliseo Cuccaro, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, l'inaugurazione all'Immacolatella Vecchia assume invece un valore strategico: ospitare la Shipping Week nel futuro quartier generale dell'America's Cup significa mettere in dialogo la tradizione portuale di Napoli con le grandi sfide internazionali della blue economy e della nautica.
Nel corso della settimana particolare attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni e allo sviluppo delle competenze professionali. Debutterà infatti Blue Connect, iniziativa realizzata in collaborazione con Randstad Italia dedicata all'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore marittimo, che si svolgerà il 29 e 30 ottobre presso la Stazione Marittima. L'evento sarà rivolto a studenti, giovani laureati, professionisti e imprese, con l'obiettivo di favorire l'ingresso di nuove competenze nel comparto.
Sempre il 29 ottobre il Centro Congressi Terminal Napoli ospiterà Blue Voices – 8 storie, 8 percorsi, un mare di opportunità, iniziativa promossa dal Gruppo Giovani dell'International Propeller Clubs Italia e da YoungShip Italia, durante la quale giovani professionisti racconteranno esperienze e percorsi di carriera nel settore dello shipping e della logistica.
Cuore della manifestazione rimarrà, come da tradizione, Port&ShippingTech, giunto alla diciottesima edizione. La conference internazionale riunirà istituzioni, imprese, autorità portuali, armatori, operatori logistici, centri di ricerca e associazioni di categoria per affrontare i grandi temi che stanno trasformando il trasporto marittimo: transizione energetica, digitalizzazione, innovazione tecnologica, sostenibilità dei porti, competitività della logistica e sviluppo del capitale umano.
Come sottolineato dal presidente del Propeller Club Port of Naples, Umberto Masucci, la Naples Shipping Week è ormai diventata un patrimonio condiviso dell'intera città di Napoli e dell'economia del mare italiana, consolidandosi come uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al confronto tra istituzioni, imprese, università e mondo della ricerca sulle prospettive dello shipping e della blue economy nel Mediterraneo.

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