28 luglio 2026 - La sicurezza della supply chain rappresenta oggi uno dei principali fattori competitivi per il sistema logistico italiano. Con questo obiettivo Assologistica e il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri hanno avviato un nuovo percorso di collaborazione finalizzato a rafforzare la prevenzione dei reati nel settore della logistica, migliorare la tutela delle merci e promuovere una maggiore cultura della legalità lungo l'intera filiera del trasporto.
L'iniziativa nasce in un
contesto nel quale il comparto logistico è chiamato ad affrontare sfide sempre
più complesse. Furti di merci, contraffazione, cybercrime, infiltrazioni
criminali, frodi documentali e attacchi informatici rappresentano rischi
concreti che possono compromettere la continuità operativa delle imprese e
generare rilevanti danni economici.
La collaborazione
prevede attività di formazione rivolte agli operatori del settore, iniziative di
sensibilizzazione sulle principali minacce emergenti e un rafforzamento dello
scambio informativo tra istituzioni e imprese. L'obiettivo è costruire un
sistema di prevenzione sempre più efficace, capace di anticipare i fenomeni
criminali piuttosto che limitarne le conseguenze.
Negli ultimi anni la
logistica italiana ha assunto un ruolo strategico ancora più rilevante grazie
alla crescita dell'e-commerce, allo sviluppo dell'intermodalità e all'aumento
dei traffici internazionali. Parallelamente è cresciuta anche l'esposizione ai
rischi, sia di natura fisica sia digitale. Le moderne piattaforme logistiche
gestiscono infatti enormi quantità di dati sensibili e rappresentano
infrastrutture critiche per il funzionamento dell'economia nazionale.
Particolare attenzione
sarà dedicata anche alla diffusione delle buone pratiche in materia di
cybersecurity. La crescente digitalizzazione delle operazioni portuali, dei
magazzini automatizzati e dei sistemi di gestione del trasporto rende infatti
indispensabile proteggere non soltanto le merci, ma anche le informazioni che
accompagnano ogni spedizione.
Il protocollo punta
inoltre a valorizzare il ruolo delle imprese come primo presidio di legalità.
Attraverso programmi formativi specifici, le aziende potranno migliorare le
proprie procedure interne di controllo, la gestione dei fornitori, la
tracciabilità delle merci e la capacità di individuare tempestivamente
eventuali anomalie operative.
Per Assologistica, la
collaborazione con l'Arma rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione
di una logistica moderna, affidabile e pienamente integrata con gli standard
europei. Un sistema efficiente non può infatti prescindere dalla sicurezza
delle infrastrutture, dalla tutela delle persone e dalla protezione dei flussi
commerciali.
In un contesto
internazionale caratterizzato da crescente complessità geopolitica e da una
continua evoluzione delle minacce, investire nella sicurezza della supply chain
significa aumentare la competitività dell'intero sistema economico nazionale e rafforzare
la fiducia degli operatori internazionali nei confronti della logistica
italiana.

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