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L'Egitto chiama gli Usa: capitali americani per la nuova potenza portuale

L'Egitto chiama gli Usa: capitali americani per la nuova potenza portuale

24 agosto 2026 - L'Egitto cerca negli Stati Uniti capitali, tecnologia e operatori per accelerare il programma di sviluppo portuale con cui il Cairo punta a trasformare il Paese in piattaforma di transito tra Mediterraneo, Mar Rosso e mercati africani. Il ministro dei Trasporti Kamel El-Wazir ha rilanciato la strategia al U.S.-Egypt Ports Infrastructure and Maritime Innovation Forum, svoltosi domenica al Cairo.

Sul tavolo non ci sono soltanto terminal. Il confronto con le imprese statunitensi riguarda infrastrutture marittime, supply chain, digitalizzazione e applicazioni dell'intelligenza artificiale alla logistica. 

La dimensione finanziaria comincia a essere consistente. Nell'ambito dei programmi statunitensi per l'Egitto sono stati indicati investimenti per 2,4 miliardi di dollari, dei quali circa 400 milioni destinati a una nuova infrastruttura container ad Ain Sokhna, sul Mar Rosso. 

È proprio Sokhna uno dei nodi sui quali si misura la strategia egiziana. La posizione all'imbocco meridionale del sistema di Suez consente di collegare i traffici del Mar Rosso con la rete terrestre e, attraverso i corridoi ferroviari in sviluppo, con i terminal mediterranei.

Il Cairo sta investendo parallelamente su Alessandria, Damietta, Port Said, Sokhna e Safaga. A Safaga sono già partite quest'anno le operazioni commerciali sperimentali del nuovo terminal multipurpose sviluppato con AD Ports Group. 

La logica industriale è evidente: il Canale genera transito, ma il valore logistico cresce quando le merci vengono movimentate, trasbordate, stoccate o trasferite verso un hinterland. L'Egitto vuole trattenere una quota maggiore di questo valore.

Il coinvolgimento americano aggiunge ora una componente nuova a un sistema portuale nel quale sono già presenti capitali e operatori europei, asiatici e mediorientali. La competizione per i terminal egiziani riflette del resto la posizione del Paese: Mediterraneo e Mar Rosso sono separati da poche centinaia di chilometri di territorio attraversato da una delle principali arterie commerciali mondiali.


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