28 agosto 2026 - Göteborg continua a spostare container dalla strada alla ferrovia e si prepara a chiudere il 2026 con un nuovo massimo storico per il traffico rail. Nel primo semestre il principale porto scandinavo ha movimentato circa 462.000 TEU, mantenendosi sui livelli record dello scorso anno, ma con una composizione del traffico più favorevole: aumentano i container pieni e diminuisce l'incidenza degli empty.
Il dato ferroviario è quello da osservare. Göteborg ha costruito negli anni un sistema di shuttle che collega direttamente i terminal con numerosi inland terminal svedesi, trasformando la ferrovia in una componente ordinaria della catena portuale.
Non si tratta quindi di pochi collegamenti block train dedicati a grandi clienti. Il modello punta su frequenze regolari che consentono a spedizionieri e caricatori dell'entroterra di utilizzare il treno quasi come un prolungamento della banchina.
Ma il risultato è soprattutto organizzativo. Il container viene consolidato nell'inland terminal, trasferito via ferrovia e consegnato al terminal marittimo senza moltiplicare i passaggi stradali nell'area portuale.
La crescita dei pieni è un altro segnale positivo. Un porto può aumentare i TEU anche movimentando molti vuoti; quando crescono le unità cariche aumenta invece la quantità reale di merce gestita e quindi il valore logistico del traffico.
Göteborg sta mostrando come la capacità di un porto non finisca alla recinzione del terminal. Più container vengono evacuati rapidamente su ferro, maggiore è la capacità effettiva disponibile sul piazzale per ricevere nuove navi.






