18 agosto 2026 - Gulftainer prepara una forte espansione del Khorfakkan Container Terminal, con l'obiettivo di portarne progressivamente la capacità fino a circa 10 milioni di TEU annui, rafforzando uno dei gateway geograficamente più strategici degli Emirati Arabi Uniti.
La posizione dello scalo costituisce infatti una parte essenziale del progetto.
Khorfakkan si affaccia sul Golfo di Oman e si trova al di fuori dello Stretto di Hormuz, consentendo alle merci di raggiungere il territorio degli Emirati senza attraversare uno dei principali choke point energetici e commerciali mondiali.
L'importanza di questa caratteristica è aumentata con le recenti tensioni regionali.
Le alternative logistiche costruite attraverso Khorfakkan, Fujairah e Sohar stanno già mostrando la possibilità di trasferire importanti quantità di container verso l'interno attraverso landbridge terrestri. Un sistema collegato ad Abu Dhabi ha recentemente superato i 30.000 TEU movimentati attraverso questi corridoi alternativi.
L'espansione di Khorfakkan assume quindi un significato che supera il semplice incremento della capacità terminalistica.
Gli Emirati stanno costruendo una ridondanza geografica del proprio sistema portuale: terminal all'interno del Golfo Persico e gateway direttamente affacciati sull'Oceano Indiano.
È lo stesso principio di resilienza che PrimoMagazine ha analizzato nei giorni scorsi parlando della vulnerabilità delle reti portuali: avere capacità non basta, se tutta quella capacità dipende dallo stesso passaggio strategico.

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