Ultime notizie di Economia

Le compagnie saltano gli scali per recuperare gli orari: Panama e Cina pagano la congestione

Le compagnie saltano gli scali per recuperare gli orari: Panama e Cina pagano la congestione

5 settembre 2026 - Quando una portacontainer accumula troppo ritardo, recuperare qualche ora in porto non basta più. La soluzione estrema è non entrare proprio nel porto.

I carrier stanno aumentando le port omission lungo alcune rotazioni interessate dalle disruption in Cina e nell'area di Panama per cercare di riportare le navi dentro le schedule programmate. È una delle conseguenze più pesanti del deterioramento della puntualità globale. Saltare uno scalo consente alla nave di recuperare il tempo necessario per ingresso, manovra, ormeggio, operazioni di carico-scarico e ripartenza.

Per la compagnia può significare salvare la rotazione. Per il caricatore significa invece tutt'altro.

Il container destinato al porto omesso deve essere sbarcato altrove e riposizionato attraverso feeder o collegamenti terrestri. Quello che avrebbe dovuto essere caricato resta invece a terra in attesa della nave successiva. Ne derivano rollover, maggiore dwell time e ulteriori pressioni sui terminal.

Il fenomeno completa il quadro analizzato negli ultimi giorni da PrimoMagazine: prima peggiora la port call reliability, poi le navi accumulano ritardi, infine il carrier comincia a sacrificare le call.

Quando saltare un porto diventa il modo più rapido per tornare puntuali, la schedule ha già smesso di funzionare.


Primo Magazine Designed by Templateism.com Copyright © 2014

Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.