4 luglio 2026 -
“Una decisione che rappresenta un importante richiamo alla necessità di garantire trasparenza, correttezza amministrativa e pieno rispetto delle regole che disciplinano il settore portuale, nella tutela dell’interesse pubblico e delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti”.
Così congiuntamente Filt Cgil nazionale e regionale di Roma e Lazio sulla decisione del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato insieme ai comitati cittadini e alle associazioni ambientaliste contro il decreto per la valutazione d'impatto ambientale legato al progetto del porto crocieristico ad Isola Sacra, esprimendo “soddisfazione per le motivazioni della sentenza”.
“Particolarmente significativo - sottolineano Filt nazionale e di Roma e Lazio - è il fatto che il Tar abbia riconosciuto la piena legittimazione del nostro intervento, rilevando l’interesse concreto della nostra organizzazione sindacale rispetto alla corretta classificazione dello scalo e alle conseguenti ricadute sul lavoro portuale e sull’assetto del sistema dei porti. Le motivazioni della sentenza recepiscono quindi una nostra lettura, sostenuta con determinazione durante tutto il procedimento e che è stata condivisa anche dagli altri soggetti intervenuti a sostegno del ricorso, confermando la necessità di affrontare il tema dello sviluppo del porto di Fiumicino nel rispetto delle norme, delle competenze istituzionali e della corretta pianificazione portuale”.
“Continueremo - afferma infine la Federazione dei Trasporti della Cgil - a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, affinché le future scelte relative al porto di Fiumicino siano assunte nel rispetto della legalità, della programmazione del sistema portuale nazionale e delle esigenze occupazionali del settore”.


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