15 giugno 2026 – Il porto di Rotterdam guarda al futuro della propulsione navale. Uno studio dedicato alle possibili applicazioni del nucleare civile nello shipping ha evidenziato come l'attuale quadro regolamentare dello scalo possa costituire una base di partenza per l'accoglienza delle future navi alimentate da piccoli reattori modulari.
L'analisi riguarda in particolare i nuovi sistemi SMR (Small Modular Reactor), considerati da numerosi centri di ricerca una delle possibili soluzioni per abbattere le emissioni del trasporto marittimo sulle grandi rotte oceaniche. Secondo lo studio, molte delle procedure già in vigore per la gestione delle merci pericolose e delle sostanze radioattive potrebbero essere adattate per regolamentare le toccate di navi mercantili a propulsione nucleare.
Pur trattandosi ancora di uno scenario di lungo periodo, Rotterdam conferma il proprio ruolo di laboratorio internazionale per le nuove tecnologie energetiche applicate al settore marittimo.


.gif)











.jpg)



