27 luglio 2027 – DP World rafforza la propria strategia internazionale con un importante investimento negli Emirati Arabi Uniti. Il gruppo ha infatti raggiunto un accordo preliminare con la Fujairah Ports Authority per la realizzazione di due nuovi terminal logistici destinati a incrementare la capacità operativa del Paese e, soprattutto, a ridurre la dipendenza dal delicato passaggio dello Stretto di Hormuz, oggi uno dei punti più sensibili del commercio marittimo mondiale.
L'intesa prevede una concessione della durata di cinquant'anni e consentirà di aumentare la capacità complessiva di movimentazione container di circa il 13%, portandola da 19,4 a quasi 22 milioni di TEU annui. I nuovi impianti saranno perfettamente integrati con il porto di Jebel Ali e con la zona franca JAFZA, già oggi tra i principali hub logistici del Medio Oriente.
Il progetto comprende la realizzazione di un terminal container e multipurpose ad Al Rugaylat, capace di movimentare fino a 2,5 milioni di TEU e oltre 1,7 milioni di tonnellate di merce generale, oltre a un secondo terminal dedicato alle merci varie nel porto di Dibba.
L'aspetto strategico dell'investimento risiede soprattutto nella posizione geografica di Fujairah, unico emirato affacciato direttamente sul Golfo di Oman e quindi esterno allo Stretto di Hormuz. Negli ultimi anni le tensioni geopolitiche tra Iran, Stati Uniti e Israele hanno infatti aumentato il rischio di interruzioni del traffico commerciale attraverso questo corridoio marittimo, spingendo gli operatori logistici a individuare soluzioni alternative.
Per DP World l'operazione rappresenta quindi non soltanto un ampliamento della capacità portuale, ma anche un investimento sulla resilienza della supply chain internazionale. La possibilità di disporre di infrastrutture collocate fuori dalle aree più esposte alle tensioni geopolitiche costituisce infatti un elemento sempre più determinante nella pianificazione delle reti logistiche globali.

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