27 luglio 2027 – Il Piano Mattei entra sempre più nel vivo anche attraverso il settore ferroviario. Ferrovie dello Stato Italiane ha infatti accolto in Italia quattordici lavoratori provenienti dalla Tunisia che parteciperanno a un percorso di formazione specialistica finalizzato ad acquisire competenze tecniche e operative nel comparto ferroviario. L'iniziativa rappresenta uno dei primi interventi concreti attraverso i quali il Gruppo FS contribuisce al programma di cooperazione internazionale promosso dal Governo italiano per rafforzare i rapporti economici e infrastrutturali con il continente africano.
Il progetto nasce con un duplice obiettivo. Da un lato trasferire know-how tecnico in uno dei comparti più strategici per lo sviluppo economico dei Paesi africani, dall'altro consolidare relazioni industriali destinate a favorire nuovi investimenti nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile.
Durante il periodo di permanenza in Italia, i partecipanti saranno coinvolti in attività formative dedicate alla gestione delle infrastrutture ferroviarie, alla manutenzione della rete, alla sicurezza dell'esercizio e all'organizzazione dei servizi di trasporto. Il percorso consentirà inoltre di conoscere direttamente il modello organizzativo del Gruppo FS, considerato tra i principali operatori ferroviari europei.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro del Piano Mattei, attraverso il quale l'Italia punta a costruire partnership stabili con i Paesi africani nei settori delle infrastrutture, dell'energia, della formazione e della logistica. Il rafforzamento delle competenze rappresenta infatti uno degli elementi ritenuti fondamentali per accompagnare lo sviluppo economico e favorire una crescita sostenibile.
Per il sistema logistico italiano il progetto assume anche una valenza strategica. Lo sviluppo delle reti ferroviarie e dei collegamenti intermodali nel Nord Africa potrà infatti favorire l'integrazione dei corridoi mediterranei e incrementare gli scambi commerciali tra le due sponde del Mediterraneo, rafforzando il ruolo dell'Italia come piattaforma logistica europea.

.gif)





