7 febbraio 2026 -
“Apprezziamo che il Governo stia lavorando ad un rinvio dell’applicazione della
tassa sui piccoli pacchi, con l’obiettivo di armonizzarla con la normativa
europea ed evitare ulteriori danni ai flussi di merci in entrata in Italia”. Lo
dichiara il Direttore generale di Confetra (Confederazione Generale Italiana
dei Trasporti e della Logistica), Andrea Cappa, commentando l’ipotesi allo
studio dell’esecutivo di differire l’entrata in vigore della tassa doganale di
2 euro sulle spedizioni di valore inferiore ai 150 euro provenienti da Paesi
extra UE. Proprio Confetra, nelle scorse settimane, aveva denunciato l’effetto
boomerang della misura, sottolineando come l’introduzione anticipata della
tassa rispetto al quadro europeo stesse già producendo risultati
controproducenti, con un forte rallentamento dei flussi e un calo significativo
delle spedizioni di piccoli pacchi, a discapito dell’intera filiera logistica.“Come abbiamo già
sottolineato - prosegue Cappa - un intervento non coordinato a livello europeo
rischia di penalizzare il sistema logistico italiano, favorendo lo spostamento
dei flussi verso altri Paesi e indebolendo la competitività dei nostri
operatori. L’armonizzazione con la tassazione UE prevista dal 1° luglio sarebbe
una scelta di buon senso”.
Confetra sottolinea
inoltre come il rinvio consentirebbe di valutare in modo più approfondito
l’impatto della misura, individuando soluzioni che non compromettano la fluidità
delle catene di approvvigionamento e il corretto funzionamento del commercio
internazionale. “La logistica è un’infrastruttura essenziale del Paese –
conclude Cappa – e ogni intervento fiscale deve tenere conto degli effetti
sistemici sui flussi di merci e sull’economia reale”.