31 ottobre 2026 – Il World Maritime Day Parallel Event, organizzato a Busan il 26 e 27 ottobre dall’International Maritime Organization insieme al ministero sudcoreano degli Oceani e della Pesca, si è concluso con un richiamo alla necessità di tradurre le norme internazionali in applicazione concreta. Il confronto ha coinvolto governi, organizzazioni internazionali, industria e mondo accademico.
Il segretario generale dell’IMO Arsenio Dominguez ha richiamato alcuni passaggi regolatori del 2026, tra cui l’adozione del codice volontario per le navi marittime autonome, il lavoro sulla strategia di digitalizzazione e i progressi delle linee guida sulla sicurezza dei combustibili alternativi. L’IMO ha inoltre riferito di aver completato il primo ciclo mondiale di audit, relativo all’attuazione degli strumenti marittimi da parte di 168 Stati membri.
Le discussioni hanno evidenziato che l’approvazione di una convenzione non è sufficiente se mancano leggi nazionali efficaci, autorità competenti, personale formato e infrastrutture adeguate. L’evento si è chiuso con il passaggio della bandiera alle Filippine, che ospiteranno l’edizione 2027. La notizia riguarda quindi gli esiti documentati del confronto, non le sole sessioni previste dal programma.







