27 ottobre 2026 – Nel cantiere Fincantieri di Sestri Ponente, il 26 ottobre, Explora Journeys e il gruppo cantieristico hanno celebrato il varo tecnico di EXPLORA V e la cerimonia della moneta di EXPLORA VI. I due appuntamenti segnano passaggi diversi nel ciclo produttivo: il primo riguarda l’avanzamento dell’unità verso le successive fasi di allestimento e completamento; il secondo mantiene una tradizione della cantieristica che accompagna la costruzione dello scafo. La commessa rientra nel programma di sei navi per il marchio di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC, interamente affidato a Fincantieri.
Il calendario diffuso dalla compagnia
prevede la consegna di EXPLORA IV nella primavera del 2027 e di EXPLORA V alla
fine dello stesso anno; EXPLORA VI dovrebbe entrare in attività nell’estate
2028. Il comunicato ricorda la consegna di EXPLORA III avvenuta a fine luglio
2026. Secondo i dati comunicati dal gruppo, l’investimento complessivo della
compagnia nel programma supera 3,5 miliardi di euro; la stima di impatto
sull’economia italiana, indicata in oltre 15 miliardi, è un dato attribuito
alla società e non un risultato autonomamente certificato in questa rassegna.
L’iniziativa interessa una filiera che va dall’ingegneria navale alle forniture
e agli allestimenti.
EXPLORA V ed EXPLORA VI sono predisposte
per il collegamento elettrico da terra e, secondo il costruttore e la
compagnia, per l’impiego di combustibili come bio-GNL, GNL sintetico e
biocarburanti. EXPLORA VI prevede inoltre celle a combustibile, mentre EXPLORA
V è progettata per poter accogliere questa tecnologia. Queste caratteristiche
vanno distinte dalle prestazioni ambientali effettivamente misurate in
esercizio, che dipenderanno anche dalla disponibilità dei carburanti e delle
infrastrutture portuali. L’evento conferma comunque l’importanza dei cantieri
italiani nel segmento delle navi passeggeri ad alta complessità e nella
sperimentazione di soluzioni energetiche destinate alla prossima generazione
della flotta.
La predisposizione tecnologica delle navi è
una condizione necessaria, ma non sufficiente, per cambiare l’impronta
ambientale delle crociere. L’elettrificazione delle banchine deve essere
disponibile negli scali, così come i combustibili alternativi devono essere
prodotti e distribuiti su scala adeguata. Il programma Explora costituisce dunque
un punto d’incontro fra investimenti armatoriali, competenze cantieristiche e
sviluppo delle infrastrutture portuali.
La
verifica delle informazioni operative e dei successivi sviluppi resta
fondamentale per distinguere i programmi annunciati dai risultati conseguiti.
Per gli operatori del settore, il punto di attenzione sarà la disponibilità di
dati e documenti ufficiali che consentano un confronto omogeneo nel tempo,
senza confondere stime, obiettivi e consuntivi.







