23 ottobre 2026 – DHL Global Forwarding introduce TradeNavigator, strumento basato sull’intelligenza artificiale che consente alle imprese di interrogare in linguaggio naturale i propri dati doganali, individuare criticità nei processi di sdoganamento e monitorare l’esposizione tariffaria nelle catene di approvvigionamento internazionali.
La funzionalità, annunciata il 22 ottobre, è integrata in TradeConnect, piattaforma globale DHL che raccoglie e armonizza dati delle dichiarazioni doganali provenienti da oltre 75 Paesi.
Gli utenti possono analizzare la spesa doganale, confrontare le prestazioni di sdoganamento, individuare rotte esposte ai dazi e verificare possibili incongruenze nelle dichiarazioni. Secondo DHL, i test pilota hanno mostrato la capacità di riconoscere modelli e anomalie in pochi secondi.
Greg Nichols, Senior Vice President Global Customs Operations di DHL Global Forwarding, ha sottolineato che i dati doganali sono una risorsa ancora sottoutilizzata nella gestione delle supply chain.
DHL precisa che la soluzione opera in un ambiente informatico protetto e non sostituisce il giudizio degli specialisti doganali. Il gruppo dispone di oltre 4.000 esperti doganali e gestisce più di 30.000 dichiarazioni al giorno.
L’applicazione conferma il crescente ruolo dell’intelligenza artificiale nella logistica internazionale, dove la qualità delle informazioni commerciali diventa determinante quanto l’efficienza dei trasporti.







