Ultime notizie di Economia

Venezia e Trieste, varate Elettra e AP01: due mezzi elettrici per i servizi portuali


 28 ottobre 2026 – Due imbarcazioni elettriche destinate alle attività istituzionali dei porti dell’Alto Adriatico sono state presentate il 28 ottobre a Fusina, nel Veneziano. Si chiamano Elettra e AP01 e opereranno rispettivamente per i sistemi portuali di Venezia–Chioggia e Trieste–Monfalcone. Il progetto è stato sviluppato congiuntamente dalle Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e del Mare Adriatico Orientale e finanziato attraverso il programma Green Ports del PNRR. Le due unità sono state realizzate dai Cantieri Mancini di Mirano, impresa attiva dal 1958, e rappresentano un’applicazione della propulsione elettrica a mezzi di servizio impiegati quotidianamente all’interno degli scali.

Le imbarcazioni appartengono al modello B1000 Electric, sono lunghe circa dieci metri e dispongono ciascuna di due motori elettrici da 150 kW, alimentati da batterie al litio-ferro-fosfato con una capacità complessiva di circa 330 kWh. La propulsione elettrica elimina le emissioni dirette allo scarico durante la navigazione e riduce il rumore dei motori tradizionali; ciò non equivale automaticamente ad azzerare le emissioni associate alla produzione dell’energia elettrica. I mezzi sono destinati a trasferimenti di personale, sopralluoghi, ispezioni, rilievi dei fondali e monitoraggio ambientale. La cabina può accogliere fino a dodici persone; a bordo sono previsti radar, cartografia elettronica, AIS, autopilota, termocamera, ecoscandaglio tridimensionale e stazione meteorologica. Entrambe le unità hanno ottenuto la certificazione RINA.

La collaborazione amministrativa risale a un accordo sottoscritto nel 2024. L’AdSP del Mare Adriatico Orientale ha svolto il ruolo di stazione appaltante, mentre quella del Mare Adriatico Settentrionale ha contribuito alle specifiche tecniche e alla direzione tecnica della fornitura. L’intesa ha consentito di condividere competenze e procedure per acquistare due mezzi con caratteristiche comuni, destinati però a contesti operativi differenti. Il presidente dell’AdSP MAS, Matteo Gasparato, ha evidenziato il valore della cooperazione fra sistemi portuali e delle competenze industriali del territorio. Il presidente dell’AdSP MAO, Marco Consalvo, ha collegato il progetto al completamento degli obiettivi finanziati attraverso Green Ports.

Le due imbarcazioni si inseriscono in programmi più ampi di transizione energetica. Per il sistema Venezia–Chioggia, il comunicato indica investimenti per l’elettrificazione delle banchine pari a 57,6 milioni di euro a Marghera e 32,2 milioni a Venezia. Per Trieste–Monfalcone sono richiamati interventi Green Ports per 24 milioni, ai quali si aggiungono 46,3 milioni per l’elettrificazione delle banchine, con una potenza complessiva di 46,5 MW. Sono cifre riferite a programmi infrastrutturali distinti dall’acquisto delle due unità. L’interesse dell’iniziativa risiede nella riduzione delle emissioni dirette dei mezzi di servizio e nella possibilità di applicare soluzioni tecniche condivise, mantenendo la capacità di svolgere controlli e attività operative nei porti.


Primo Magazine Designed by Templateism.com Copyright © 2014

Immagini dei temi di Bim. Powered by Blogger.