17 settembre 2026 – Non più una sommatoria di porti che promuovono individualmente la propria destinazione, ma un sistema nazionale che prova a presentarsi alle compagnie sotto un'unica identità. A Seatrade Cruise Med 2026, in corso a Las Palmas de Gran Canaria, Assoporti ha inaugurato il Padiglione Italia “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, collettiva che riunisce le Autorità di Sistema Portuale italiane nella principale vetrina mediterranea dedicata all'industria crocieristica.
Il padiglione è stato aperto ieri, 16 settembre, al Cruise Terminal di Las Palmas, alla presenza del presidente di Assoporti Roberto Petri, dei presidenti e rappresentanti delle AdSP e degli operatori italiani arrivati alle Canarie per le due giornate della manifestazione.
L'elemento più interessante dell'iniziativa è proprio il tentativo di superare la frammentazione promozionale che caratterizza un Paese con decine di scali crocieristici e destinazioni molto differenti tra loro.
CruiseItaly utilizza un'identità comune, lasciando contemporaneamente spazio alle singole Autorità di Sistema Portuale. L'allestimento comprende postazioni dedicate alle AdSP e videowall sui quali vengono presentati porti e destinazioni, mentre lo spazio è utilizzato per gli incontri con compagnie, terminalisti e operatori internazionali.
«Essere presenti a Seatrade Cruise Med sotto un'unica identità significa presentare al mercato internazionale un sistema portuale italiano unito, capace di valorizzare insieme la straordinaria ricchezza delle nostre destinazioni», ha spiegato Petri.
La strategia punta a trasformare in un vantaggio quella che rappresenta una delle caratteristiche peculiari del mercato italiano. L'Italia non offre infatti una sola grande destinazione crocieristica: dispone di un sistema che va dai principali home port alle destinazioni di transito, con scali inseriti in contesti turistici, culturali e territoriali molto differenti.
Una rete che deve però confrontarsi con una concorrenza mediterranea sempre più organizzata e con compagnie che costruiscono itinerari valutando contemporaneamente infrastrutture portuali, capacità terminalistica, collegamenti terrestri, sostenibilità delle operazioni e attrattività della destinazione.
La presenza a Las Palmas diventa quindi anche occasione di confronto commerciale. All'interno del padiglione sono in programma incontri e presentazioni delle singole AdSP: nella giornata inaugurale sono stati previsti, tra gli altri, gli appuntamenti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale.
CruiseItaly si inserisce nel percorso avviato da Assoporti per costruire una promozione internazionale coordinata della portualità crocieristica nazionale. Una scelta che assume maggiore peso proprio mentre il settore continua a investire su nuove navi, terminal ed elettrificazione delle banchine e il Mediterraneo resta uno dei mercati centrali nelle strategie delle grandi compagnie.
A Las Palmas, almeno sul fronte della promozione, i porti italiani hanno scelto di presentarsi con una sola bandiera.






