Alle 17, sulla Terrazza di Marina d'Arechi Port Village, è in programma il talk “Blu Design. Come il design costruisce la filiera della nautica”, inserito nella manifestazione promossa da Confindustria Salerno per mettere in relazione design, sistema produttivo, territorio e rigenerazione urbana.
Il confronto riunisce alcuni protagonisti direttamente impegnati nella progettazione e nell'industria nautica. Dopo gli interventi di Antonia Autori, presidente del Gruppo Risorsa Mare di Confindustria Salerno, e Marco Monsurrò, vicepresidente nazionale di Confindustria Nautica, il dibattito sarà coordinato da Antonella Cotta Ramusino del Blue Design Summit.
Al tavolo Agostino Gallozzi, CEO di Marina d'Arechi, Paolo Zilli, director di ZHA Architects, Brunello Acampora di Victory Design Italia, Leonardo Cecchi, fondatore di Yellow Addition Design Studio, Ugo Pellegrino, CEO di Arcadia Yachts, e Michela Reverberi di Reverberi Design. Una composizione che porta nello stesso confronto marina, cantieristica, architettura e yacht design.
Il tema è particolarmente attuale per un comparto nel quale il progetto dello yacht coinvolge ormai una catena molto più ampia rispetto alla sola costruzione navale. Propulsione, efficienza energetica, materiali, spazi di bordo, digitalizzazione e rapporto tra imbarcazione e marina stanno modificando tanto il prodotto quanto le competenze richieste alla filiera.
La scelta di Marina d'Arechi come sede lega il confronto anche alla crescita dell'economia del mare nel territorio salernitano, dove turismo nautico, servizi portuali, cantieristica e attività legate alla nautica da diporto costituiscono segmenti sempre più interconnessi.
Alle 19 la giornata proseguirà nella Piazza di Marina d'Arechi con l'inaugurazione di “Nel vento”, opera dell'artista Ivano Troisi, curata da Gianpaolo Cacciottolo e Adriana Rispoli e realizzata in collaborazione con la Fondazione Filiberto e Bianca Menna. L'installazione è stata interamente commissionata e finanziata da Marina d'Arechi e rappresenta l'avvio di un percorso attraverso il quale il marina intende aprire progressivamente i propri spazi all'arte e alla creatività dei giovani artisti salernitani. L'appuntamento delle 19 è inserito nel programma ufficiale della Salerno Design Week.
Arte e industria nautica finiscono così per condividere lo stesso spazio sul mare. Da una parte il design come leva competitiva di una filiera ad alto valore aggiunto; dall'altra la volontà di trasformare il marina anche in luogo di produzione e fruizione culturale, mettendo in relazione porto turistico, imprese e territorio.






