3 settembre 2026 - Dopo decenni di chiusura, Porta Marina torna a collegare direttamente Civitavecchia con il suo porto storico. Il nuovo varco pedonale è stato inaugurato restituendo alla città uno degli accessi storici allo scalo.
È un intervento di dimensioni fisiche limitate, ma con un significato urbanistico importante per uno dei principali porti crocieristici del Mediterraneo.
La separazione tra porto e città è infatti uno dei problemi ricorrenti degli scali cresciuti insieme ai centri urbani. Nel caso di Civitavecchia la questione assume un peso ulteriore per la presenza dei grandi flussi crocieristici: migliorare la permeabilità del waterfront significa rendere più semplice il passaggio tra nave, porto e tessuto commerciale cittadino.
Il presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, ha indicato la riapertura come un passo verso una maggiore integrazione fra porto e città.
La partita economica è proprio questa. Un crocierista che attraversa rapidamente il porto senza entrare nella città genera un valore molto diverso da un passeggero che può raggiungere direttamente il centro urbano.
Porta Marina non cambia i numeri delle crociere di Civitavecchia. Può però contribuire a cambiare la quota di quel traffico che il territorio riesce a trattenere.






