10 luglio 2026 – È stata presentata alla Camera dei Deputati la 22ª edizione dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, in programma dal 22 al 26 ottobre 2026 al porto turistico Marina di Brindisi. Riconosciuto tra le principali manifestazioni fieristiche della nautica italiana, lo SNIM rappresenta uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione della filiera nautica e della blue economy nel Mezzogiorno.
L’edizione 2026 prevede la partecipazione di circa 180 espositori e oltre 350 imbarcazioni, a terra e in acqua, con la presenza dei principali cantieri italiani. In programma anche convegni ed eventi dedicati a innovazione, sostenibilità, formazione, portualità turistica, cultura e sport del mare. Anche quest’anno il Salone ha ottenuto dalla Regione Puglia il riconoscimento di evento fieristico internazionale e potrà contare sul sostegno delle istituzioni locali.
“Il Governo ha dimostrato una forte attenzione verso l’economia del mare, a partire dall’istituzione di un Ministero dedicato. La nautica è un settore in cui l’Italia è leader mondiale e rappresenta una leva strategica per occupazione, crescita e sviluppo del Mezzogiorno. Per questo dobbiamo continuare a investire, superando gli ostacoli normativi e infrastrutturali, a partire dalla carenza di posti barca. Iniziative come lo SNIM sono fondamentali perché favoriscono il confronto tra istituzioni, imprese e territori e aiutano la politica ad ascoltare e costruire soluzioni concrete”,
ha affermato Gimmi Cangiano, presidente dell’Intergruppo parlamentare su nautica, subacquea e turismo marino.
“Nel corso di ventidue edizioni, lo SNIM è cresciuto fino a diventare non solo una vetrina commerciale per imprese e cantieri, ma anche una piattaforma stabile di confronto tra istituzioni, associazioni di categoria, operatori economici, università e centri di ricerca”, ha dichiarato Giuseppe Meo, presidente dello SNIM. “È prioritario affrontare il tema dei costi d’ormeggio e della carenza di posti barca. Formazione, innovazione, ricerca, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione sono oggi le principali leve per rafforzare la competitività del comparto. È con questa visione che il Salone ha ampliato il proprio programma, affiancando all’esposizione fieristica iniziative dedicate alle nuove competenze, all’apertura internazionale delle imprese, anche grazie al contributo di ICE, e allo sviluppo sostenibile della nautica nel Mezzogiorno”.


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