10 luglio 2026 – Il 29 e 30 ottobre prossimi la Blue Economy italiana incontra le nuove generazioni. Nella prestigiosa cornice della Naples Shipping Week – appuntamento biennale di riferimento per il settore marittimo nazionale e internazionale - presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, debutta BLUE CONNECT.
L’iniziativa, ideata da Clickutility Team e realizzata con il supporto di Randstad Italia, nasce con l’obiettivo di mettere in collegamento i professionisti del settore con i giovani impegnati nei corsi di studi di ogni livello. Non si tratta di un semplice evento di presentazione, ma di un vero e proprio "ponte" culturale e professionale verso il futuro, pensato per mostrare agli studenti quanto sia dinamico, tecnologico e ricco di prospettive il mondo del lavoro legato al mare e alla logistica.
L'urgenza di un'iniziativa come Blue Connect è confermata dai dati del rapporto di Randstad Research intitolato “Il futuro del settore portuale italiano. Le competenze del mare”. Lo studio evidenzia una profonda trasformazione strutturale: tra il 1980 e il 2020 l'occupazione diretta nei porti italiani è scesa del 28%, mentre i volumi di traffico merci sono cresciuti del 21%. Questa forte crescita della produttività, guidata dall'automazione, sta spostando il baricentro della domanda dal numero di addetti alla qualità e alla specializzazione delle competenze.
I driver che stanno ridisegnando il comparto sono principalmente quattro: la digitalizzazione dei magazzini, l'integrazione logistica, la sostenibilità e il gigantismo navale. Proprio la transizione tecnologica ed ecologica sta generando una forte domanda per profili a più alto valore aggiunto. Diventa quindi fondamentale investire nella formazione, nel reskilling e nell'orientamento dei giovani per intercettare i sei cluster di competenze chiave individuati da Randstad Research, necessari per non disperdere il capitale umano e guidare la decarbonizzazione e l'efficienza del settore.


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