29 aprile 2026 - In un sistema produttivo complesso e strutturato, caratterizzato da cantieri diffusi, una filiera estesa e precisi standard, per Fincantieri la sicurezza rappresenta un pilastro strategico e un elemento fondante del proprio modello industriale, che mette al centro le persone, la qualità del lavoro e la sostenibilità nel lungo periodo. Garantire condizioni di lavoro sicure significa tutelare la dignità del lavoro e il valore della persona. Un’architettura industriale integrata, che si traduce in un approccio sempre più evoluto alla prevenzione, basato su corresponsabilità, innovazione e miglioramento continuo.
Questa visione è stata al centro del primo Safety Day di Fincantieri, che si è svolto oggi presso il cantiere di Monfalcone, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. In apertura dell’evento è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime di incidenti sul lavoro, quale segno di rispetto e responsabilità condivisa. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e condivisione tra management, istituzioni e rappresentanti del mondo accademico e culturale, che ha posto al centro la sicurezza come responsabilità condivisa, valore identitario e leva strategica per lo sviluppo industriale.
Il Safety Day si inserisce inoltre in un percorso destinato a consolidarsi come appuntamento ricorrente per il Gruppo, quale momento strutturato di riflessione, confronto e rafforzamento della cultura della sicurezza. Questo percorso è supportato da risultati concreti e misurabili: dal 2022 al 2025 il Gruppo ha ridotto l’Indice di Frequenza degli infortuni e l’Indice di Gravità di quasi il 40% con un ulteriore miglioramento anche rispetto al 2024 (IF -3,83%, IG -10,53%).
Un andamento che consolida il posizionamento di Fincantieri rispetto ai principali operatori europei del settore e conferma la natura strutturale del percorso intrapreso. Alla base di questi risultati vi è un approccio che si sta evolvendo da modello reattivo ad uno sempre più predittivo, che combina partecipazione attiva delle persone, analisi dei dati e tecnologie avanzate.
Dalle Safety Observation, che coinvolgono direttamente i lavoratori nell’individuazione dei rischi, fino all’introduzione di soluzioni basate su intelligenza artificiale per l’analisi predittiva e a sistemi innovativi di supporto operativo, il Gruppo punta a rafforzare un modello sempre più proattivo, capace di intercettare i rischi e intervenire prima che si traducano in incidenti.


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