29 aprile 2026 - ZLS come chiave di volta per lo sviluppo economico di Genova, del suo porto e anche dell’aeroporto. L’Assemblea Pubblica di Spediporto, che quest’anno festeggia i suoi 80 anni, è stata caratterizzata, tra gli altri, da questo tema, centrale per un futuro di sviluppo. Al Palazzo della Borsa di Genova, sede dell’evento, l’argomento è stato introdotto dalla relazione del Presidente, Andrea Giachero, che ha sottolineato alcuni aspetti essenziali:
“completamento delle infrastrutture di connessione con le altre regioni del Nord Ovest, un progetto industriale condiviso, il recupero delle aree industriali disponibili nella ZLS come occasioni di sviluppo manifatturiero, una grande azione di marketing territoriale internazionale”.
Tutte carte da giocare in un momento che vede la logistica assumere nuovamente un ruolo strategico, così come indispensabile è, parole ancora di Giachero,
“un grande programma che faccia della formazione non un capitolo sociale separato ma la precondizioni di ogni ragionamento”.
La ZLS è stata al centro dello studio presentato da Maurizio Conti, Professore Ordinario di Economia Politica dell’Università di Genova; dal palco del Palazzo della Borsa Conti ha sottolineato come il capoluogo ligure abbia in sé alcune peculiarità che possono decretare il successo della ZLS :
“Un porto importante, istituzioni locali che funzionano, capitale umano elevato”.
Una visione sposata dalla Sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha annunciato come, la prossima settimana, approderà in giunta la delibera su un progetto legato a 30 aree ex industriali, tra Valpolcevera, Valbisagno e Ponente cittadino:
“Useremo – ha detto Salis – gli strumenti a disposizione per rendere questi spazi appetibili e attirare l’attenzione di chi vuole investire”.
Il Presidente dell’AdSP Matteo Paroli ha, invece, posto l’accento su quello che si può migliorare nella ZLS :
“dovremo rivedere l’impianto normativo in termini di snellezze procedurali, di risorse e del meccanismo con il quale vengono erogate”.
Il Vice Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Edoardo Rixi, dopo aver dato la notizia della “bollinatura” del testo della riforma portuale (ora verrà calendarizzata alla Camera dei Deputati) ha sottolineato come
“si debba aumentare l’influenza dei nostri porti nel Mediterraneo generando servizi che consentano di incrementare i traffici e rendere il nostro paese in grado di superare le crisi geopolitiche. Si deve – ha detto Rixi – puntare sulle sinergie e sulla digitalizzazione, integrando interporti e porti”.


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