29 aprile 2026 – I traffici del primo trimestre 2026 del porto di Venezia confermano la tendenza alla crescita (+1.7%) trainati da agroalimentare e cementi. Lieve flessione per il porto di Chioggia (- 2.7%) nel trimestre, ma la tendenza rimane positiva nell’arco degli ultimi 12 mesi. Pur in presenza di uno scenario internazionale complesso e caratterizzato dall’incertezza, infatti, l’aggiornamento trimestrale consente al porto veneziano di raggiungere una movimentazione annuale nel periodo aprile 2025-marzo 2026 di oltre 25milioni di tonnellate, in crescita del +4.4% rispetto allo stesso periodo precedente. Particolare rilevanza assume la crescita delle rinfuse solide (350 mila tonnellate in più) e la crescita dei container (+9.8%) che sfiorano i 540 mila Teu. Prosegue invece la contrazione delle rinfuse liquide, in continuità rispetto al 2025.
Al traffico generato da Venezia si sommano le merci intermediate a Chioggia che raggiunge, nella stessa scansione temporale, quasi le 900 mila tonnellate. In totale il sistema portuale veneto supera così i 26 milioni di tonnellate intermediate nel periodo di riferimento. Sul fronte crocieristico si registrano oltre 621 mila passeggeri con una crescita sostenuta di Venezia (+8.3%) che compensa il calo di Chioggia, scalo che ha attirato 33.261 passeggeri e che necessita di implementazioni operative e infrastrutturali per consolidare la propria vocazione crocieristica.
Spostando il focus di riferimento sul trimestre gennaio-marzo 2026 si confermano sostanzialmente le tendenze emerse dall’analisi degli ultimi 12 mesi.


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