24 ottobre 2026 – Un nuovo attacco contro il traffico mercantile nel Mar Nero ha provocato l'affondamento di una nave cargo al largo della costa romena, aumentando le preoccupazioni per la sicurezza delle rotte commerciali nella regione.
Secondo le informazioni diffuse da Reuters il 23 ottobre, la nave Khoryv, battente bandiera delle Comore, è stata colpita da un drone a circa 13 miglia nautiche da Costanza, fuori dalle acque territoriali romene. L'unità aveva a bordo 13 marittimi ucraini e azeri.
Il bilancio disponibile al momento della comunicazione indicava nove persone tratte in salvo, una vittima accertata e tre marittimi dispersi. Le operazioni di ricerca sono proseguite in condizioni meteomarine difficili. I numeri si riferiscono alla situazione riportata dalla fonte e potranno essere aggiornati dalle autorità.
Il presidente romeno Nicușor Dan ha attribuito alla Russia la responsabilità dell'attacco, inserendolo nel quadro dell'escalation delle minacce lungo il fianco orientale della NATO. L'attribuzione viene riportata come posizione delle autorità romene.
L'incidente si aggiunge a una serie di attacchi che hanno interessato navi commerciali nelle vicinanze delle coste romene e bulgare, sollevando interrogativi sulla protezione dei marittimi e sulla continuità delle esportazioni attraverso il Mar Nero.
Le aree prossime al Canale di Sulina rivestono un ruolo importante per i flussi di prodotti agricoli e altre merci, soprattutto in relazione alle rotte di esportazione ucraine.
La NATO ha annunciato un rafforzamento delle capacità di sorveglianza e pattugliamento marittimo, mentre Romania e Paesi vicini hanno chiesto maggiore protezione per il traffico commerciale.
L'episodio conferma che la sicurezza della navigazione mercantile resta una delle principali criticità per gli operatori che utilizzano il Mar Nero.







