24 ottobre 2026 – La crocieristica italiana si prepara a un nuovo massimo storico. Secondo le previsioni di Italian Cruise Watch presentate da Risposte Turismo il 23 ottobre a Livorno, durante la tredicesima edizione dell'Italian Cruise Day, nel 2027 i porti italiani potrebbero movimentare circa 16 milioni di passeggeri, il 4% in più rispetto ai valori attesi per il 2026.
Gli accosti previsti superano quota 6.370, con una crescita del 5%, mentre gli investimenti pianificati nelle infrastrutture crocieristiche nazionali per il triennio 2027-2029 ammontano a oltre un miliardo di euro. Sono proiezioni e programmi, da distinguere dai risultati già consuntivati e dalle opere completate.
Civitavecchia dovrebbe consolidare il primato nazionale con 3,8 milioni di passeggeri movimentati e 990 accosti. Seguono Napoli, con 1,95 milioni di passeggeri attesi, Genova con circa 1,6 milioni, Palermo con oltre 1,2 milioni e La Spezia con 845mila.
Secondo l'analisi di Risposte Turismo, nove porti italiani potrebbero stabilire un nuovo record di traffico nel 2027. Tra questi figurano, oltre a Civitavecchia e Napoli, Palermo, La Spezia, Messina, Salerno, Catania, Portofino e Alghero.
La crescita prevista riguarda anche nuove destinazioni. Capraia dovrebbe entrare negli itinerari crocieristici, mentre Barletta e le Isole Tremiti consolidano la propria presenza dopo l'ingresso nel 2026.
Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, ha posto al centro del confronto la necessità di adeguare infrastrutture e servizi alle esigenze delle compagnie e dei territori. La crescita dei volumi richiede banchine idonee, servizi di accoglienza efficienti e una gestione equilibrata dei flussi.
La sfida non è soltanto attrarre più navi, ma trasformare l'espansione del mercato in ricadute economiche, lavoro e valore per le città portuali.







