3 ottobre 2026 – Ha preso il via alla Stazione Marittima di Trieste la terza edizione di Adria Shipping Summit, l’appuntamento dedicato ai principali temi che interessano il sistema portuale e logistico dell’Alto Adriatico. Dopo le edizioni di Ravenna e Venezia, il Summit arriva quest’anno a Trieste per mettere a fuoco il ruolo dello scalo e dell’intero territorio nell’evoluzione delle rotte commerciali, delle infrastrutture, dell’energia e delle catene logistiche europee.
Il presidente dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale, Marco Consalvo ha affermato: «L'Alto Adriatico deve presentarsi in Europa come un unico sistema, una porta d'accesso per tutto il continente. È il lavoro che portiamo avanti anche con l’Associazione NAPA che unisce gli scali di Trieste, Venezia, Ravenna, Capodistria e Fiume per far valere a Bruxelles con una voce sola le priorità che ci accomunano: collegamenti ferroviari e intermodalità, transizione energetica, sicurezza delle catene di approvvigionamento e investimenti nelle infrastrutture che legano i nostri porti all'Europa centrale e orientale».
Gli interventi di apertura dunque hanno posto al centro il ruolo di Trieste e del Friuli Venezia Giulia nel quadro delle trasformazioni che stanno interessando il sistema marittimo e logistico europeo, in un contesto nel quale infrastrutture, connessioni ferroviarie, energia e nuove direttrici commerciali assumono un peso sempre maggiore.
Da qui prende avvio il programma di Adria Shipping Summit 2026, che nel corso della giornata ha affrontato i principali nodi strategici per il futuro dell’Alto Adriatico, attraverso il confronto tra istituzioni, porti, imprese, operatori logistici e stakeholder della blue economy.






