3 ottobre 2026 – Adriatic Gate Container Terminal ha superato la soglia dei 4 milioni di TEU movimentati dall’ingresso di ICTSI nel porto di Rijeka nel 2011. Un traguardo che fotografa la crescita del terminal croato, sempre più orientato a conquistare traffici destinati ai mercati dell’Europa centrale e sud-orientale.
La progressione si è accelerata negli ultimi anni. I primi 2 milioni di TEU erano stati raggiunti cinque anni fa; da allora AGCT ne ha movimentati altri 2 milioni, accompagnando l’aumento dei traffici con nuovi investimenti nelle attrezzature e nella capacità operativa.
A fine 2025 il terminal aveva completato un programma da 35 milioni di euro comprendente due nuove quay crane super post-Panamax e due RTG ibride. Il potenziamento della banchina procede parallelamente allo sviluppo delle connessioni terrestri, componente decisiva della strategia di Rijeka.
Il bacino di riferimento comprende infatti Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Serbia e Slovacchia. È su questi mercati che si misura la capacità dello scalo croato di trasformarsi da porto nazionale a gateway per l’Europa centrale, entrando nella stessa area competitiva degli altri porti dell’Alto Adriatico e, sulle distanze maggiori, dei grandi scali del Northern Range.
La crescita di Rijeka si inserisce così in una competizione sempre più giocata fuori dai terminal: frequenze ferroviarie, capacità dei nodi inland e continuità dei corridoi terrestri diventano determinanti quanto pescaggi e produttività delle banchine nella scelta del gateway marittimo.






