4 novembre 2026 – Crescita industriale e consolidamento dello sviluppo sostenibile, è questa la logica con cui il Gruppo Grendi ha celebrato 10 anni di attività all’Interporto di Bologna con dipendenti e partner. Circa 70 persone hanno partecipato al pranzo di lavoro e alle attività sportive che si sono svolte nella mattinata del 31 ottobre e che hanno coinvolto la comunità intorno a M.A. Grendi dal 1828, la società del Gruppo Grendi guidata dall’amministratrice delegata Costanza Musso a cui fanno capo le attività di logistica di terra (trasporti nazionali, magazzini e distribuzione merci).
È intervenuto anche Alessandro Alberani, Responsabile della Logistica Etica in Interporto, che ha sottolineato il ruolo dell’Interporto collocato nel Comune di Bentivoglio e San Giorgio di Piano e tra le strutture logistiche più importanti d’Europa, dove operano 130 imprese con circa 6.500 persone. Interporto Bologna SpA è tra i promotori della Carta Metropolitana per la Logistica Etica, che esprime principi e valori in materia di sicurezza e qualità del lavoro, formazione, coesione sociale e innovazione. “Grendi è un’azienda che ha sempre dimostrato un’attenzione particolare al tema dell’Etica. Infatti è stata una delle prime aziende ad aderire al Progetto Logistica Etica di Interporto che sensibilizza le imprese ai temi della legalità, sicurezza sul lavoro e welfare” ha affermato Alberani.
A fine 2020 Grendi ha acquistato nell’interporto di Bologna un magazzino di 3.200 mq, adiacente a quello precedentemente in uso, portando il magazzino di raccolta bolognese ad oltre 5.000 mq. In particolare il fatturato realizzato in questa sede è cresciuto del 147% dai 6,6 milioni del 2016, anno in cui il magazzino è stato spostato all’Interporto, ai 16,4 milioni del 2025. Nello stesso tempo è aumentato anche il personale: dalle 11 persone del 2016, di cui 7 dipendenti e 4 da cooperative, oggi il gruppo può contare su 24 dipendenti diretti, con un incremento del 118% nell’arco di 10 anni.
Ampliato anche il raggio di distribuzione delle merci dall’Interporto di Bologna: nel 2017 M.A. Grendi collegava via terra solo tre regioni del sud Italia mentre oggi ne vengono servite 7 tra cui Sardegna (dove viene distribuita quasi la metà dei volumi raccolti dal Gruppo), Sicilia, Puglia, Calabria, Campania e Lazio.







