3 ottobre 2026 - Il Sud è l’area da cui ripensare il posizionamento dell’Italia nelle nuove geografie della produzione, del commercio e della logistica. Nella prospettiva della Medioceania, il Mediterraneo non può più essere considerato un mare interno, legato a un mercato circoscritto.
È il baricentro di un grande connettore marittimo e logistico tra le aree di prossimità e i mercati che si affacciano sull’Oceano Atlantico a ovest e sull’Indo-Pacifico a est. Non si tratta più soltanto di intercettare i flussi di merci in transito tra Suez e Gibilterra. Si tratta, innanzitutto, di posizionare le produzioni italiane sui grandi corridoi dell’interconnessione mondiale, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’Italia come piattaforma produttiva, logistica e di investimento al servizio dei mercati di riferimento.
In questa visione pan-oceanica, l’orizzonte del Mezzogiorno si amplia e acquista una nuova centralità. Il Sud può diventare un incrocio strategico tra Occidente e Oriente, Europa e Africa, a sostegno dell’espansione competitiva delle produzioni industriali italiane e della resilienza delle filiere europee. L’evento di Assologistica, in programma il 30 ottobre nell’ambito di Port&- ShippingTech e della Naples Shipping Week, riunirà istituzioni, imprese, porti, terminal, operatori logistici, investitori e mondo della ricerca per discutere come trasformare questa posizione in un vantaggio competitivo concreto.






