1 agosto 2026 - Terminali Italia, società del Gruppo FS attiva nella gestione delle infrastrutture intermodali, assumerà dal prossimo anno la conduzione operativa del terminal ferroviario dell’Interporto di Orte. L’ingresso del gestore nazionale punta ad accelerare l’utilizzo di un’infrastruttura collocata in una posizione centrale rispetto ai collegamenti tra il Lazio, l’Italia settentrionale e il Mezzogiorno. Il terminal dispone di quattro binari lunghi 750 metri, conformi agli standard europei, di un raccordo ferroviario elettrificato di 1.200 metri e di un collegamento diretto con i magazzini. Il progetto ha comportato anche l’ampliamento di 55.000 metri quadrati delle superfici pavimentate.
L’investimento complessivo ammonta a 11,45 milioni di euro, finanziati per oltre 8 milioni attraverso il Fondo per lo sviluppo e la coesione e per più di 3 milioni con risorse ministeriali. L’intero complesso interportuale si estende su 320.000 metri quadrati e comprende un magazzino di 12.500 metri quadrati, dei quali 6.000 attrezzati con celle a temperatura e umidità controllate.
La struttura è inserita nella rete TEN-T Comprehensive e lungo la direttrice Helsinki-La Valletta. La sua funzione è intercettare i flussi merci a nord di Roma e migliorare la continuità dei collegamenti ferroviari tra i mercati europei, il Centro Italia e il Mediterraneo.
L’arrivo di Terminali Italia dovrà ora tradurre la disponibilità infrastrutturale in nuovi servizi. La priorità sarà costruire, insieme agli operatori e alle imprese del territorio, collegamenti regolari capaci di aggregare volumi sufficienti e ridurre la dipendenza dal trasporto stradale sulle lunghe distanze.

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