1 agosto 2026 - Il progetto della Galleria di Base del Brennero ha raggiunto un nuovo passaggio simbolico e operativo. I lotti di costruzione italiano e austriaco sono stati collegati attraverso l’abbattimento contemporaneo degli ultimi diaframmi nelle due canne principali, rendendo possibile il passaggio sotterraneo diretto tra i due Paesi.
L’intervento si è svolto lungo il confine, nel cuore della montagna, mettendo in comunicazione il lotto italiano H61 Mules 2-3 con quello austriaco H53 Pfons-Brenner. Sul versante italiano le talpe meccaniche avevano già raggiunto il confine: “Virginia” nella canna est nel marzo 2023 e “Flavia” nella canna ovest nel maggio 2025.
Il collegamento non coincide ancora con il completamento degli scavi dell’intera infrastruttura. Sul lato austriaco resta da ultimare un breve tratto, al termine del quale sarà possibile percorrere integralmente il tunnel con un mezzo di cantiere da Fortezza a Innsbruck. La conclusione dello scavo grezzo è programmata entro la fine del 2026.
La Galleria di Base del Brennero rappresenta l’opera centrale del nuovo collegamento ferroviario transalpino e del corridoio europeo Scandinavo-Mediterraneo. Una volta operativa, consentirà di ridurre pendenze e tempi di percorrenza, aumentando la capacità disponibile per i treni merci e passeggeri.
Per il sistema logistico italiano il progetto è particolarmente rilevante. Il Brennero è infatti uno dei principali assi di collegamento tra il sistema produttivo nazionale, la Germania e i mercati dell’Europa centrale. Il completamento dell’infrastruttura dovrà però essere accompagnato dall’adeguamento delle linee di accesso e da una gestione coordinata della capacità sui due versanti.

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