3 agosto 2026 – Si è svolto presso la sede del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. il convegno “Le Comunità Energetiche Portuali: dalla visione all'attuazione”, promosso dall'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) in collaborazione con il GSE. L'iniziativa ha riunito Istituzioni, Autorità di Sistema Portuale, imprese, associazioni e mondo della ricerca per delineare una visione condivisa sullo sviluppo delle Comunità Energetiche Portuali quale leva strategica per la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e la competitività del sistema portuale italiano.
Nel corso dei lavori è
emerso come le Comunità Energetiche Portuali rappresentino una naturale
evoluzione del modello delle Comunità Energetiche Rinnovabili applicato alla
complessità degli ecosistemi portuali. A differenza delle configurazioni
tradizionali, i porti concentrano in un'unica area infrastrutture logistiche,
terminal marittimi, operatori industriali, reti ferroviarie, depositi
energetici, cantieri, attività manifatturiere, impianti da fonti rinnovabili e
sistemi di elettrificazione delle banchine. In tale contesto, la condivisione
dell'energia assume una valenza strategica che supera il semplice beneficio
economico, configurandosi come uno strumento di governance capace di rafforzare
l'autonomia energetica delle infrastrutture, migliorare la resilienza operativa
dei nodi logistici e favorire nuovi modelli di sviluppo sostenibile, diventando
uno strumento di governance dell'energia, capace di favorire l'autoconsumo
condiviso, la riduzione delle emissioni, l'efficienza dei consumi e nuovi
modelli di cooperazione tra soggetti pubblici e privati.
Gli interventi hanno
confermato la necessità di accelerare la realizzazione di progetti concreti e
di costruire un quadro stabile di collaborazione tra amministrazioni, Autorità
di Sistema Portuale, operatori logistici, imprese energetiche e ricerca.
Particolare attenzione è
stata dedicata alle opportunità offerte dall'evoluzione del quadro normativo
nazionale e dagli strumenti di incentivazione oggi disponibili. Nel corso del
confronto è stato evidenziato come il sistema delle Comunità Energetiche stia
attraversando una fase di significativa crescita, sostenuta dall'attività del
GSE e dall'interesse manifestato da enti pubblici, imprese e territori. Lo
stesso Gestore dei Servizi Energetici ha recentemente confermato il forte
interesse registrato a livello nazionale, con circa 48.000 domande di accesso
alle misure di sostegno presentate nell'ambito degli strumenti dedicati alle
CER, a testimonianza della crescente maturità del modello e della sua capacità
di attrarre investimenti e progettualità diffuse sul territorio.

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