12 agosto 2026 - Il Canada investe 100 milioni di dollari canadesi per ridurre il costo del trasporto interprovinciale dell’acciaio prodotto nel Paese e rafforzare contemporaneamente ferrovia, navigazione interna e supply chain nazionali.
Il nuovo programma
prevede il rimborso del 50% dei costi ammissibili sostenuti per trasferire
prodotti siderurgici canadesi tra province e territori utilizzando il trasporto
ferroviario o marittimo.
La misura resterà
disponibile per un massimo di un anno o fino all’esaurimento delle risorse
stanziate.
L’obiettivo è aumentare
la competitività dell’acciaio nazionale rendendo economicamente più conveniente
raggiungere clienti situati a grande distanza dagli stabilimenti produttivi.
La geografia canadese
rende infatti il costo logistico una componente particolarmente importante del
prezzo finale. Favorire ferrovia e trasporto via acqua consente inoltre di
movimentare grandi quantità di prodotti siderurgici con maggiore efficienza
sulle lunghe distanze.
L’iniziativa assume
anche una valenza industriale. Ottawa punta a ridurre la dipendenza dai mercati
esteri e rafforzare gli scambi interprovinciali in una fase caratterizzata da
crescenti tensioni commerciali internazionali.
La siderurgia viene
considerata una filiera strategica per infrastrutture, costruzioni, automotive
e industria manifatturiera. Intervenire sui costi di trasporto significa quindi
sostenere indirettamente numerose catene produttive.
Il programma mostra
inoltre come le politiche industriali stiano progressivamente includendo la
logistica tra gli strumenti utilizzati per rafforzare la competitività delle
produzioni nazionali.
Nel caso canadese,
ferrovia e trasporto marittimo diventano così parte integrante della strategia
per aumentare la resilienza delle supply chain interne.

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