Nel suo saluto, il
presidente dello Yacht Club Porto Rotondo, Corrado Fara, ha espresso l’orgoglio
del Club per avere ospitato un appuntamento di rilievo nazionale, sottolineando
la vicinanza tra la missione della Guardia Costiera e i valori fondativi dello
Yacht Club: “Per noi è un orgoglio avere avuto la possibilità di organizzare
questo incontro, dedicato alla sicurezza, alla sostenibilità e alle attività
fondamentali delle Capitanerie di Porto”.
L’Operazione Mare e
Laghi Sicuri 2026 vedrà impegnati oltre 3.000 donne e uomini del Corpo delle
Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, distribuiti nei circa 280 uffici
marittimi lungo il litorale nazionale e nei presìdi lacustri. Il dispositivo
comprende circa 450 unità navali, le basi aeromobili di Sarzana, Catania,
Pescara e Decimomannu, i nuclei subacquei di San Benedetto del Tronto, Napoli,
Messina, Cagliari e Genova, oltre alla stazione satellitare Cospas-Sarsat di
Bari, struttura essenziale per la ricezione dei segnali di soccorso in ambito
marittimo, terrestre e aeronautico.


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