2 giugno 2026 - Lloyd's Register (LR) ha riunito un gruppo di alti rappresentanti del settore marittimo, della regolamentazione, dello sviluppo dei reattori e dell'industria che hanno partecipato ad un incontro ad Atene per esaminare le misure normative e commerciali necessarie a rendere la propulsione nucleare economicamente sostenibile per il trasporto marittimo commerciale.
Il 1° giugno, durante Posidonia 2026, si è tenuta presso il Museo Olimpico di Atene questa tavola rotonda a porte chiuse sul nucleare. L'incontro si è concentrato sul passaggio dalla fase concettuale alla realizzazione pratica della navigazione a propulsione nucleare, includendo progetti dimostrativi controllati, garanzie di sicurezza, modelli di investimento e integrazione a bordo delle navi.
I partecipanti hanno affermato che il settore non dispone di un quadro normativo internazionale specifico per le applicazioni nucleari civili in mare e hanno sostenuto che la regolamentazione deve svilupparsi di pari passo con la tecnologia, anziché attendere la realizzazione di reattori di progettazione consolidata. È stata inoltre valutata la fattibilità economica, con discussioni che hanno toccato gli elevati costi iniziali, i potenziali fattori di costo, le strutture di investimento e le ripercussioni sulla progettazione, le operazioni e le infrastrutture navali.
La propulsione nucleare è stata confrontata con altre opzioni di propulsione a zero emissioni di carbonio, analizzandone l'efficienza relativa, i vincoli di sistema e le sfide di integrazione. Durante la riunione è stata esaminata l'iniziativa ATLAS (Atomic Technologies Licensed for Applications at Sea), che mira a definire un quadro di riferimento per l'impiego sicuro delle tecnologie nucleari civili in applicazioni marittime.
La vicedirettrice generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, Karine Herviou, ha dichiarato: "Si tratta di una discussione molto importante. Una delle questioni principali è la necessità di un quadro normativo internazionale che garantisca prevedibilità". Ha aggiunto: "L'iniziativa ATLAS ha come obiettivo la necessità di individuare questo quadro internazionale e di raggiungere il consenso necessario per armonizzare i requisiti dei diversi Paesi".


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