24 settembre 2026 – L'Austria pesa già per il 22% dei volumi ferroviari del porto di Trieste e il collegamento con il mercato d'Oltralpe torna al centro dei programmi dello scalo. Una delegazione composta da rappresentanti di 14 aziende e istituzioni austriache ha incontrato l'Autorità di Sistema Portuale e gli operatori del cluster giuliano.
La missione, promossa da Advantage Austria, organizzazione della Camera federale dell'economia austriaca, è stata guidata dal console commerciale Christoph Plank e ricevuta alla Torre del Lloyd dal presidente dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo.
Il confronto ha riguardato trasporto delle merci, gestione dei terminal, automazione, sistemi di monitoraggio e possibilità di nuovi insediamenti logistici e industriali.
L'Austria rappresenta il secondo mercato ferroviario del porto giuliano.
Nel 2025 sono stati operati 1.500 treni, con 16 servizi settimanali verso Wels, Lambach, Vienna, Wolfurt, Kapfenberg e Linz. I traffici austriaci hanno rappresentato il 22% dei volumi complessivamente movimentati su rotaia dal porto.
«L'Austria è per Trieste un mercato naturale e strategico», ha dichiarato Consalvo. «Il confronto diretto con le imprese ci permette di comprendere meglio le esigenze del mercato e di tradurle in servizi, collegamenti e progetti capaci di generare nuovi traffici».
Tra i partecipanti alla missione figurano operatori direttamente collegati alla logistica e all'intermodalità, tra cui Cargo-Center-Graz Logistik, Hafen Wien, Innofreight Solutions, Künz e Tailwind Intermodal.
La visita è proseguita nei principali terminal dello scalo con incontri tra le imprese austriache e gli operatori portuali e logistici di Trieste.






