24 settembre 2026 – Cento ettari di nuovo territorio portuale, 1,3 chilometri di banchine e un programma infrastrutturale da quasi 600 milioni di euro. Klaipėda porta avanti il maggiore progetto di espansione della propria storia.
L'Autorità portuale lituana ha avviato la fase per la realizzazione della parte meridionale dello scalo, destinata ad accogliere nuovi terminal e attività industriali e logistiche.
Il progetto prevede la creazione di circa 100 ettari di nuove superfici attraverso opere di riempimento, la costruzione di 1.300 metri di banchine, dragaggi, opere di protezione della costa e interventi sulle infrastrutture energetiche.
La capacità prevista per la nuova area, una volta completamente sviluppata, è nell'ordine di 30 milioni di tonnellate di merci all'anno.
La parte meridionale dello scalo assorbirà quasi 600 milioni del programma di investimenti 2026-2029 dell'Autorità portuale.
Il modello finanziario prevede anche il coinvolgimento di capitali privati. Le stime del Ministero dei Trasporti lituano indicano circa 600 milioni per la creazione dell'area e delle infrastrutture necessarie, ai quali potrebbero aggiungersi investimenti privati nella sovrastruttura.
La nuova area sarà destinata a movimentazione delle merci, logistica, attività industriali, progetti energetici e anche funzioni legate alla mobilità militare.
È già stato assegnato a Tilsta il contratto da 24,5 milioni di euro, IVA esclusa, per la costruzione delle opere della prima fase dei nuovi accessi meridionali.
L'Autorità portuale prevede il completamento delle nuove infrastrutture entro il 2028 e l'avvio delle attività nel 2029.






