24 settembre 2026 – La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza della Corte d'Appello di Firenze relativa al procedimento sulle autorizzazioni temporanee rilasciate a Sintermar Darsena Toscana nel porto di Livorno. Torna così efficace la sentenza pronunciata dal Tribunale di Livorno nel dicembre 2022, che aveva assolto tutti gli imputati con la formula «il fatto non sussiste».
Il dispositivo della Suprema Corte è stato letto il 22 settembre. Per conoscere le ragioni giuridiche della decisione sarà necessario attendere il deposito delle motivazioni, previsto entro i prossimi due mesi.
Il procedimento riguardava i rinnovi delle autorizzazioni temporanee che avevano consentito a Sintermar Darsena Toscana, joint venture tra Sintermar del Gruppo Grimaldi e Terminal Darsena Toscana, di operare nell'area alla radice della Darsena Toscana prima del rilascio della successiva concessione.
Il Tribunale di Livorno aveva assolto in primo grado Stefano Corsini, all'epoca presidente dell'Autorità portuale, Massimo Provinciali, allora segretario generale, Matteo Paroli, dirigente dell'area demanio, Costantino Baldissara del Gruppo Grimaldi, Corrado Neri classe 1962, Corrado Neri classe 1975, Luca Becce, allora amministratore di Terminal Darsena Toscana, Massimiliano Ercoli di Seatrag e Federico Baudone, dirigente e procuratore di Sintermar.
La Procura aveva impugnato la sentenza. Nel luglio 2025 la Corte d'Appello di Firenze aveva condannato a un anno per falso ideologico Corsini, Provinciali e Corrado Neri classe 1975, con pena sospesa e non menzione. Per l'accusa di abuso d'ufficio era invece intervenuta la prescrizione, anche in conseguenza dell'abrogazione della fattispecie.
La sentenza d'appello conteneva inoltre disposizioni relative al risarcimento delle parti civili. Anche queste statuizioni vengono meno a seguito dell'annullamento senza rinvio pronunciato dalla Cassazione.
Sul piano penale resta quindi la decisione assolutoria pronunciata in primo grado. Per la ricostruzione delle ragioni che hanno portato la Suprema Corte ad annullare senza rinvio la sentenza d'appello occorrerà attendere le motivazioni.






