24 settembre 2026 – Due grandi reattori industriali hanno raggiunto il porto di Cremona attraverso il sistema della navigazione interna, riportando sulle banchine dello scalo lombardo un trasporto eccezionale via acqua.
L'operazione è stata resa possibile dalle condizioni del Po, che hanno consentito il transito delle unità impiegate per il trasferimento dei manufatti.
I due componenti sono arrivati alla banchina cremonese attraverso il fiume e il sistema idroviario collegato al porto.
Cremona dispone di infrastrutture dedicate anche alla movimentazione di colli industriali di grandi dimensioni, per i quali la navigazione interna consente il trasferimento evitando parte del percorso stradale richiesto dai trasporti eccezionali.
Il porto è collegato al Po attraverso il canale navigabile e costituisce uno dei nodi della rete idroviaria padana.
La movimentazione dei due reattori si inserisce nel segmento dei project cargo e dei manufatti industriali pesanti, una delle tipologie di traffico per le quali la via fluviale può essere utilizzata quando livelli idrometrici e condizioni di navigabilità lo consentono.






