24 settembre 2026 – Passo avanti per il dragaggio del porto rifugio di Gela. Il Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato interregionale per le Opere pubbliche per Sicilia e Calabria ha espresso parere favorevole sul progetto destinato al ripristino della navigabilità dello specchio acqueo portuale.
L'intervento ha un valore complessivo di circa 6,5 milioni di euro e riguarda un bacino nel quale i fenomeni di interrimento hanno progressivamente ridotto la profondità dei fondali.
Il progetto era stato trasmesso lo scorso luglio dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'avvio del procedimento di approvazione tecnico-economica.
Il parere del Comitato chiude una delle fasi istruttorie del percorso autorizzativo. Il porto ricade infatti all'interno del Sito di interesse nazionale di Gela, elemento che interessa direttamente le procedure legate all'intervento sui fondali.
L'iter proseguirà ora verso l'approvazione del progetto da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
L'obiettivo dell'intervento indicato dall'Autorità portuale è recuperare la funzionalità dello specchio acqueo e le condizioni di sicurezza della navigazione all'interno del bacino.
L'AdSP della Sicilia Occidentale ha espresso «soddisfazione per il traguardo raggiunto, che conferma l'impegno dell'Ente nel garantire la piena operatività e la sicurezza della navigazione nei porti di competenza».






