21 settembre 2026 – La Gran Bretagna mette un nuovo obiettivo sulla crescita del trasporto ferroviario delle merci: almeno il 40% in più entro il 2040, misurato in tonnellate-chilometro nette.
Il target fissato dal Department for Transport diventa una tappa intermedia verso l'obiettivo già stabilito di aumentare il rail freight di almeno il 75% entro il 2050.
Il governo stima che raggiungere il traguardo del 2040 possa portare il valore delle merci movimentate per ferrovia dagli attuali 33,7 miliardi di sterline a 49,5 miliardi, aggiungendo quasi 16 miliardi di valore all'anno.
La strategia distingue anche le categorie merceologiche: entro il 2040 Londra vede un potenziale aumento del 65% per le merci ad alto valore, del 45% per i materiali da costruzione e del 7% per le merci considerate critiche.
Great British Railways avrà un ruolo centrale. Il Railways Bill prevede infatti che la crescita del freight entri nelle responsabilità del nuovo organismo ferroviario nazionale.
Per il sistema logistico britannico la questione riguarda direttamente anche i grandi gateway container, dove la capacità di trasferire volumi dalle banchine all'hinterland senza aumentare il numero dei camion è una delle condizioni per sostenere ulteriori crescite.
Il governo stima inoltre che il raggiungimento dell'obiettivo possa evitare circa un milione di tonnellate di CO2 all'anno rispetto al trasporto degli stessi carichi su strada.






