9 settembre 2026 - Un terminal automotive riprodotto digitalmente per prevedere movimenti, ottimizzare gli spazi e sperimentare le operazioni prima che avvengano fisicamente sul piazzale.
Ravenna punta su digital twin e intelligenza artificiale attraverso un progetto che interessa il terminal Altmann-Sapir e che ha ottenuto un finanziamento della Regione Emilia-Romagna nell'ordine di 1,09 milioni di euro.
L'obiettivo è sviluppare un modello digitale capace di rappresentare il funzionamento del nodo logistico e utilizzare i dati per migliorare pianificazione e gestione dei flussi.
Nel traffico automotive il problema dello spazio è particolarmente importante.
A differenza dei container, i veicoli non possono essere impilati. Migliaia di auto in arrivo devono essere distribuite sul piazzale tenendo conto di nave, destinazione, tempi di permanenza e successiva uscita via camion o ferrovia.
Un digital twin permette di simulare differenti scenari prima di modificare realmente le operazioni.
L'intelligenza artificiale può aggiungere capacità predittiva: stimare saturazione delle aree, individuare potenziali colli di bottiglia e suggerire una distribuzione più efficiente dei mezzi.
L'aspetto interessante del progetto ravennate è anche la replicabilità della soluzione in altri nodi logistici.
Non si tratta quindi semplicemente di digitalizzare un terminal.
Ravenna vuole costruirne una copia virtuale abbastanza precisa da poter capire cosa accadrà nel piazzale prima che il problema arrivi realmente in banchina.






